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SBE-Varvit, collocati in Borsa 25 milioni di euro. Vale 975 milioni

(Teleborsa) – SBE-Varvit, società attiva nel settore della produzione, della distribuzione e della commercializzazione di componenti di fissaggio, sbarca il 14 novembre 2023 su Euronext Growth Milan (EGM) con una valorizzazione complessiva (equity value) di 975 milioni di euro e una capitalizzazione di 25 milioni di euro (calcolata sul numero di azioni ordinarie oggetto di ammissione alle negoziazioni). Alla data di inizio delle negoziazioni, il capitale sociale è infatti suddiviso in 117.000.000 azioni, di cui: 114.000.000 azioni A (categoria speciale di azioni detenute da Vescovini Group S.p.A., che attribuiscono il diritto a 3 voti ciascuna) non oggetto di ammissione alle negoziazioni e 3.000.000 azioni ordinarie.

Dopo l’ammissione e prima dell’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe, l’azionariato vede: Vescovini Group S.p.A. al 9,00% delle azioni ordinarie e 99,21% dei diritti di voto; ECD Uno S.r.l. (società neocostituita riconducibile ad alcuni soggetti investitori tra cui Equita Investimenti, ciascuno con una quota inferiore al 13% di ECD Uno S.r.l.) al 46,42% delle azioni ordinarie e 0,40% dei diritti di voto; UniCredit Private Banking (riconducibile a diversi soggetti investitori) al 24,50% delle azioni ordinarie e 0,21% dei diritti di voto; flottante al 20,08% delle azioni ordinarie (di cui 8,33%) e 0,17% dei diritti di voto (di cui UnipolSai 0,07%).

Nell’ambito del collocamento istituzionale funzionale allo sbarco a Piazza Affari, sono state assegnate 3.000.0000 azioni, poste in vendita dall’azionista Vescovini Group S.p.A., di cui 270.000 azioni sottostanti all’opzione di over-allotment (a servizio dell’eventuale esercizio dell’opzione greenshoe) concessa in favore di e (i Joint Global Coordinator). L’azionista venditore non ha esercitato la facoltà di incrementare l’ammontare del collocamento istituzionale. Il prezzo di collocamento è stato definito in 8,33 euro cadauna.

Il ricavato complessivo derivante dal collocamento, di spettanza esclusiva dell’azionista venditore e al lordo delle spese e delle commissioni di collocamento, è pari a circa 22,7 milioni di euro. In caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe, il ricavato complessivo sarà pari a circa 25 milioni di euro.

“Il nostro gruppo, negli ultimi anni, è stato protagonista di un entusiasmante percorso di crescita, pieno di sfide e di soddisfazioni, e la quotazione in Borsa rappresenta una tappa fondamentale della nostra strategia, un ulteriore acceleratore per cogliere al meglio le opportunità di un mercato dinamico“, ha commentato il presidente Alessandro Vescovini.

“Condividiamo la stessa visione di lungo termine con gli investitori che ci stanno dando fiducia e grazie al nostro business model competitivo e solido, rafforzeremo ancora di più il nostro posizionamento tra le principali aziende del nostro settore – ha aggiunto – L’obiettivo oggi è consolidare la nostra leadership, penetrando in segmenti nuovi dove se ne presentasse l’opportunità, proseguendo in ogni caso nel nostro continuo percorso di efficienza produttiva e mantenendo sempre elevatissime l’affidabilità e la qualità del servizio per le quali siamo conosciuti dal mercato”.


Fonte: http://news.teleborsa.it/NewsFeed.ashx

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