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    Dazi zero su beni industriali Usa, si sblocca nodo auto

    (Teleborsa) – Scendono al 15%, dal 27,5, i dazi Usa sulle auto europee a partire già da inizio agosto: “Un sollievo e una spinta per la nostra industria”, è il commento del commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic. Oltre che un risparmio di mezzo miliardo di euro stimato per l’automotive europeo,considerando i maggiori dazi altrimenti versati in un mese. La svolta arriva in scia alla proposta legislativa formalizzata dalla Commissione europea per azzerare i dazi ai beni industriali Usa e dar seguito agli impegni della dichiarazione congiunta sui dazi di una settimana fa, l’accordo quadro Ue-Usa che ha completato l’intesa politica del summit di Turnberry in Scozia tra il presidente Usa Donald Trump e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Bruxelles era chiamata a presentare la proposta legislativa, per far scattare negli Stati Uniti le tariffe ridotte su automobili e componenti di automobili, con efficacia retroattiva dal primo agosto. Complessivamente ci saranno 3,6 miliardi di entrate perse per il bilancio Ue.Due le proposte legislative fatte nello specifico della Commissione (andranno approvate da Consiglio e Parlamento): un regolamento azzera i dazi per tutti i beni industriali statunitensi ed estende concessioni su prodotti agricoli e ittici non sensibili, con l’apertura di 20 contingenti tariffari. Un secondo testo proroga la sospensione dei dazi su astici e aragoste, includendo anche i prodotti lavorati, e garantisce rimborsi per gli importatori dal primo agosto. LEGGI TUTTO

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    Germania, i prezzi import calano più delle attese a luglio

    (Teleborsa) – Diminuiscono più delle attese i prezzi import in Germania a luglio 2025. Il dato, comunicato l’Ufficio Federale di Statistica della Germania (DESTATIS), ha registrato una variazione del -0,4% su mese contro il -0,3% atteso dagli analisti e dopo il dato invariato di giugno.Su base annuale si registra un decremento dell’1,4% a fronte del -1,4% del mese precedente e rispetto al -1,2% atteso.Escludendo i prezzi dell’energia, i prezzi all’importazione a luglio 2025 sono stati inferiore dello 0,2% rispetto a luglio 2024, mentre sono stati inferiori dello 0,4% rispetto a giugno 2025. Escludendo solo il petrolio greggio e i prodotti petroliferi, l’indice dei prezzi all’importazione è stato anch’esso inferiore dello 0,3% rispetto al livello di luglio 2024 e inferiore dello 0,4% rispetto a giugno 2025.Per quanto riguarda le esportazioni, i beni di consumo sono stati più costosi dello 0,6% rispetto a luglio 2024 (-0,2% rispetto a giugno 2025). LEGGI TUTTO

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    Eurocommercial Properties, risultato degli investimenti atteso nella parte alta della guidance

    (Teleborsa) – Eurocommercial Properties, società di investimenti immobiliari quotata su Euronext Milan con un dual listing, ha comunicato che le vendite al dettaglio sono aumentate del 2,6% nel primo semestre del 2025, con una forte crescita nelle categorie salute e bellezza (+7,6%), servizi (+7%), ipermercati/supermercati (+6,9%) e libri e giocattoli (+4,4%). Viene segnalata una super-performance dei progetti Woluwe e Carosello completati, con forti incrementi delle vendite al dettaglio nel primo semestre, rispettivamente del 9,8% e del 14,9%.Il risultato per azione da investimenti diretti è stato di 1,25 euro (primo semestre 2024: 1,24 euro). Il valore degli immobili è aumentato dell’1,3%, raggiungendo i 4 miliardi di euro, con un rendimento iniziale netto EPRA stabile al 5,7%.Ipotizzando che non si verifichi un deterioramento significativo del contesto macroeconomico, la società prevede che il risultato degli investimenti diretti per l’intero anno 2025 si collochi nella fascia superiore delle previsioni fornite con la pubblicazione dei risultati annuali 2024 a marzo 2025 (tra 2,40 e 2,45 euro per azione).”La prima metà del 2025 ha registrato buone performance operative in tutti i nostri mercati, a dimostrazione della solidità dei nostri asset e della nostra strategia coerente – ha commentato il CEO Evert Jan van Garderen – I nostri team hanno continuato a conseguire importanti risultati di locazione e progetti di remerchandising ad alto valore aggiunto, che stanno trainando sia l’aumento dei canoni di locazione che la creazione di valore a lungo termine. La forte domanda degli inquilini, la solida crescita dei canoni di locazione e la bassa vacancy sottolineano la resilienza del nostro portafoglio”.”Le nostre iniziative di remerchandising in Italia, Belgio e Francia stanno rimodellando i nostri asset in location commerciali più performanti e appetibili, rafforzandone al contempo la posizione di mercato”, ha aggiunto. LEGGI TUTTO

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    Germania, le vendite al dettaglio deludono le attese a luglio

    (Teleborsa) – Delude le attese il commercio al dettaglio in Germania. Le vendite in termini reali hanno registrato a luglio 2025 un decremento dell’1,5% su mese, contro il +0% atteso e dopo il +1% registrato il mese precedente.Secondo l’Ufficio Federale di Statistica tedesco (DESTATIS), la variazione annua si attesta a +1,9%, dopo il +2,4 registrato a giugno e rispetto al +2,6% atteso.(Foto: Alexander Kovacs on Unsplash) LEGGI TUTTO

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    Mediobanca, i Gavio continuano ad acquistare opzioni call

    (Teleborsa) – Aurelia, la holding della famiglia Gavio, ha acquistato opzioni call su 50.000 azioniMediobanca il 28 agosto 2025, con un prezzo strike di 21 euro e scadenza al 19 settembre 2025. I Gavio fanno parte del patto di consultazione dei soci Mediobanca.Si tratta di un contratto a termine che attribuisce al compratore il diritto di decidere se acquistare oppure no un’attività sottostante a una certa data a un prezzo prefissato. LEGGI TUTTO

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    Appuntamenti macroeconomici del 29 agosto 2025

    (Teleborsa) – Venerdì 29/08/202501:30 Giappone: Tasso disoccupazione (atteso 2,5%; preced. 2,5%)01:50 Giappone: Vendite dettaglio, annuale (atteso 1,5%; preced. 2%)01:50 Giappone: Produzione industriale, mensile (atteso -1,1%; preced. 2,1%)07:00 Giappone: Fiducia consumatori (atteso 34,2 punti; preced. 33,7 punti)08:00 Germania: Vendite dettaglio, annuale (atteso 2,6%; preced. 4,9%)08:00 Germania: Vendite dettaglio, mensile (atteso 0%; preced. 1%)08:00 Germania: Prezzi import, mensile (atteso -0,3%; preced. 0%)08:45 Francia: PIL, trimestrale (atteso 0,3%; preced. 0,1%)08:45 Francia: Occupazione, trimestrale (atteso 0%; preced. -0,1%)08:45 Francia: Prezzi consumo, annuale (atteso 1%; preced. 1%)08:45 Francia: Consumi familiari, mensile (atteso -0,4%; preced. 0,6%)08:45 Francia: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,2%)08:45 Francia: Prezzi produzione, annuale (preced. 0,2%)08:45 Francia: Prezzi produzione, mensile (preced. -0,2%)09:00 Spagna: Vendite dettaglio, mensile (preced. 1,1%)09:00 Spagna: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,1%; preced. -0,1%)09:00 Spagna: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,8%; preced. 2,7%)09:00 Spagna: Vendite dettaglio, annuale (preced. 6,2%)09:55 Germania: Tasso disoccupazione (atteso 6,3%; preced. 6,3%)10:00 Italia: PIL, trimestrale (atteso -0,1%; preced. 0,3%)10:00 Italia: PIL, annuale (atteso 0,4%; preced. 0,7%)11:00 Italia: Prezzi consumo, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,4%)11:00 Italia: Prezzi consumo, annuale (atteso 1,7%; preced. 1,7%)14:00 Germania: Prezzi consumo, mensile (atteso 0%; preced. 0,3%)14:00 Germania: Prezzi consumo, annuale (atteso 2,1%; preced. 2%)14:30 USA: Scorte ingrosso, mensile (atteso 0,2%; preced. 0,1%)14:30 USA: Spese personali, mensile (atteso 0,5%; preced. 0,3%)14:30 USA: Redditi personali, mensile (atteso 0,4%; preced. 0,3%)15:45 USA: PMI Chicago (atteso 46,6 punti; preced. 47,1 punti)16:00 USA: Fiducia consumatori Università Michigan (atteso 58,6 punti; preced. 61,7 punti)(Foto: Silkstock – stock.adobe.com (ex Fotolia.it)) LEGGI TUTTO

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    Debole il mercato di Tokyo dopo dati macroeconomici negativi

    (Teleborsa) – Seduta contrastata per i mercati azionari asiatici, che non agganciano i nuovi record di Wall Street. Il listino di Tokyo si muove sotto la parità, con il Nikkei 225 che lima lo 0,21%, dopo dati macroeconomici negativi. La produzione industriale giapponese si è ridotta più del previsto a luglio, mentre anche i dati sulle vendite al dettaglio per il mese sono stati deludenti.A peggiorare l’incertezza economica, i dati dell’indice dei prezzi al consumo di Tokyo per agosto hanno mostrato che l’inflazione nella capitale giapponese è diminuita come previsto. Tuttavia, l’inflazione di fondo è rimasta rigida e al di sopra dell’obiettivo annuo del 2% della Banca del Giappone. Positivo invece il tasso di disoccupazione giapponese, che è sceso al 2,3% a luglio, rispetto al 2,5% del mese precedente. Al contrario, si muove con il vento in poppa Shenzhen, che arriva allo 0,65%.In rialzo Hong Kong (+0,82%); sotto la parità Seul, che mostra un calo dello 0,32%.Pressoché invariato Mumbai (+0,19%); sulla stessa tendenza, sui livelli della vigilia Sydney (-0,04%).Seduta sostanzialmente invariata per l’Euro contro la valuta nipponica, che tratta con un moderato -0,03%. Sostanzialmente invariata la seduta per l’Euro nei confronti della divisa cinese, che scambia sui valori della vigilia. La giornata del 28 agosto si presenta piatta per l’Euro contro il Dollaro hongkonghese, che mostra un esiguo -0,14%.Il rendimento dell’obbligazione decennale giapponese scambia 1,62%, mentre il rendimento per il titolo di Stato decennale cinese è pari 1,78%. LEGGI TUTTO