More stories

  • in

    Zurich, collocato bond subordinato da 275 milioni di franchi

    (Teleborsa) – La compagnia assicurativa svizzera Zurich ha collocato con successo un bond subordinato da 275 milioni di franchi svizzeri (circa 263 milioni di euro). I titoli, che scadranno nel maggio 2052 e saranno rimborsabili per la prima volta nel febbraio 2032, saranno emessi da Zurich Insurance Company. La cedola annuale è fissata all’1,5% fino a maggio 2032. “L’operazione era destinata a investitori istituzionali svizzeri ed è stata condotta per scopi aziendali generali”, si legge in una nota.Intanto è discreta la performance di Zurich Insurance N sulla borsa di Zurigo, dove si attesta a 417,9, in aumento dello 0,97%. A livello operativo si prevede un proseguimento della seduta all’insegna del toro con resistenza vista a quota 420,1 e successiva a 425,6. Supporto a 414,6. LEGGI TUTTO

  • in

    Rc auto: aumenti in arrivo per 800mila automobilisti

    (Teleborsa) – A causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2021 circa 800mila automobilisti vedranno quest’anno peggiorare la propria classe di merito, con relativo aumento del costo dell’RC auto. Secondo l’analisi dell’osservatorio di Facile.it – realizzata su un campione di oltre 690mila preventivi raccolti a dicembre 2021 – il numero di automobilisti colpiti dai rincari è in crescita del 12% rispetto allo scorso anno, conseguenza diretta dell’aumento dei veicoli in circolazione e dei sinistri stradali. Per il momento, invece, restano ancora su livelli minimi le tariffe per gli automobilisti virtuosi. Secondo i dati dell’osservatorio di Facile.it, a dicembre 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote occorrevano, in media, 427,16 euro, vale a dire il 9,43% in meno rispetto a dicembre 2020 e addirittura il 20,3% in meno se paragonato con lo stesso mese del 2019.”Attenzione perché anche questo idillio potrebbe presto finire – spiega Andrea Ghizzoni, managing director Insurance di Facile.it –. Le tariffe godono ancora oggi del calo degli incidenti stradali rilevato per tutto il 2020, ma con il 2021 i sinistri hanno ricominciato a salire e, in virtù di ciò, ci aspettiamo che i premi assicurativi tornino a crescere, con rincari che secondo le nostre stime potranno arrivare anche a 35-40 euro per ciascun automobilista”.L’ANDAMENTO REGIONALE – Se a livello nazionale la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,47%, a livello regionale i valori cambiano sensibilmente. Guardando la graduatoria al primo posto c’è la Liguria; nella regione il 3,27% degli automobilisti vedrà aumentare il costo dell’RC auto. Seguono i guidatori di Toscana (2,92%) e Sardegna (2,90%). Le percentuali più basse, di contro, sono state rilevate in Calabria (1,56%), Friuli-Venezia Giulia (1,95%) e Basilicata (1,99%). Se si confrontano i valori di dicembre 2021 con quelli rilevati l’anno precedente emergono dati interessanti che evidenziano il modo in cui i lockdown hanno influito sulla mobilità. Le regioni dove la percentuale di automobilisti che hanno dichiarato un sinistro con colpa è cresciuta maggiormente sono la Sardegna (+23% rispetto al 2020), la Sicilia (+18%) e il Trentino-Alto Adige (+17%). Una sola regione presenta valori in linea rispetto al 2020, l’Umbria dove si è addirittura registrato un lievissimo calo (-0,9%).IDENTIKIT DELL’AUTOMOBILISTA COLPITO DA RINCARI – A peggiorare la propria classe di merito – secondo l’analisi del comparatore – sarà il 2,72% del campione femminile ed il 2,33% di quello maschile. Guardando alle fasce anagrafiche emerge che gli under 24 sono gli automobilisti che hanno registrato il valore più basso (2,15%), mentre gli over 65 quello più alto (3,06%). In assoluto, però, gli assicurati più attenti sono risultati essere i neopatentati nella fascia 19-21 anni; tra di loro la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito a causa di un sinistro con colpa è pari appena all’1,37%. Se quasi tutti gli italiani hanno limitato gli spostamenti nel corso dell’anno, una delle poche categorie professionali che ha continuato a muoversi in auto normalmente è il personale sanitario. A riprova di questo, dall’analisi è emerso che medici, infermieri e operatori sanitari sono tra i professionisti che, in percentuale, hanno dichiarato il maggior numero di sinistri con colpa nel corso del 2021 e, fra loro, il 2,85% dovrà far fronte ad un aumento del costo dell’RC auto.(Foto: © Sittipong Leetangwattana / 123RF) LEGGI TUTTO

  • in

    Ivass, nel 2020 raccolta premi ramo rc auto e natanti in calo

    (Teleborsa) – Le imprese che operano nel comparto auto in Italia assicurano 42,3 milioni di autoveicoli (il 92,5% sono assicurati da imprese vigilate dall’Ivass), di cui 32,4 milioni autovetture. Nel 2020 le imprese vigilate dall’Ivass hanno raccolto premi nel ramo r.c. auto e natanti per 12.492 milioni, in calo del 5,7% rispetto al 2019. Le autovetture pagano un premio medio (al netto degli oneri fiscali e parafiscali) di 315 euro, gli autocarri e i motocicli rispettivamente di 527 e 217 euro, valori tutti in flessione rispetto al 2019. E’ quanto emerge dai Bollettini Statistici dell’Ivass sull’anno 2020. La frequenza sinistri delle autovetture è pari al 4,4% dei veicoli assicurati, in diminuzione di due punti percentuali rispetto al 2019, anche per effetto delle restrizioni alla circolazione nella pandemia. Le frequenze per gli autocarri e i motocicli sono pari al 5,5% e al 2,8%, anch’esse in calo (erano rispettivamente pari al 6,9% e al 3,7% nel 2019). I sinistri con seguito sono 1,6 milioni, in calo di circa il 30% rispetto al 2019, con conseguente riduzione degli oneri per sinistri (-18,7%), pur in presenza di un aumento del costo medio del sinistro. L’utile del ramo è pari a 1.505 milioni (+134,8% rispetto al 2019).Nel ramo corpi veicoli terrestri (coperture non obbligatorie accessorie alla r.c. auto e natanti), i premi raccolti dalle imprese vigilate sono pari a 3.142 milioni, in crescita dell’1% sul 2019; l’utile (419 milioni) è in decisa crescita (+258,1%) rispetto al 2019. Sul fronte contenzioso r.c. auto e natanti, le cause pendenti in ogni grado di giurisdizione sono 215.569 (di cui 213.484 civili e 2.085 penali), in calo del 2,7% sul 2019 e del 29% sul 2010; i sinistri in causa sorti nel 2020 sono 55.499 (-17,3% rispetto all’anno precedente e -56,4% rispetto al 2010).(Foto: ElisaRiva / Pixabay) LEGGI TUTTO

  • in

    Generali, Caltagirone acquista altre 130 mila azioni

    (Teleborsa) – Francesco Gaetano Caltagirone ha acquistato 130.000 azioni Generali tra il 21 e il 22 dicembre 2021, secondo quanto emerge da un internal dealing; gli acquisti sono stati fatti tramite la società VM 2006. Caltagirone consolida così il suo 7,97% e la posizione di secondo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e davanti a Leonardo Del Vecchio (6,3%) e alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, è salito a circa il 15,9%. LEGGI TUTTO

  • in

    Generali: Caltagirone arriva all'8%, patto al 15,8%

    (Teleborsa) – Proseguono gli acquisti di Francesco Gaetano Caltagirone su Generali. Secondo quanto risulta da un internal dealing della società, l’imprenditore romano ha comprato 1,2 milioni di azioni, pari allo 0,07% del capitale, tra il 17 e il 20 dicembre, sfiorando così l’8% (7,97%).La quota del patto con Leonardo del Vecchio e Fondazione Crt è arrivata così al 15,8% del capitale del gruppo assicurativo. LEGGI TUTTO

  • in

    Rc Auto, prezzo medio in calo del 5,6% su anno

    (Teleborsa) – Nel terzo trimestre 2021, il prezzo medio effettivo pagato per la garanzia r.c. auto è di 367 euro, in riduzione del 5,6% (circa 22 euro) su base annua.Lo rende noto il bollettino Ivass rilevando che rispetto al terzo trimestre 2014, il prezzo medio effettivo si è ridotto del 25% (circa 122 euro), mentre su base trimestrale, il premio medio è in lieve aumento (circa +1,9%), in linea comunque con la stagionalità osservabile nel terzo trimestre di ogni anno.I prezzi risultano ancora fortemente differenziati tra le province. Il differenziale tra Napoli e Aosta, storicamente le province più e meno costose, è di 211 euro (450 contro 239 euro), in riduzione del 7% su base annua.Il tasso di penetrazione della scatola nera è pari al 21,2%, in diminuzione di due punti percentuali rispetto all’anno precedente; l’indice di concentrazione nel mercato r.c. auto si è ridotto del 10,4% su base annua (la minore concentrazione è correlata all’andamento in riduzione del premio medio).(Foto: ElisaRiva / Pixabay) LEGGI TUTTO

  • in

    Generali, Caltagirone acquista altre 800 mila azioni

    (Teleborsa) – Francesco Gaetano Caltagirone ha acquistato 800.000 azioni Generali il 14 dicembre 2021, pari a circa lo 0,05% del capitale sociale della compagnia assicurativa triestina, salendo al 7,89%. È quanto emerge da un internal dealing, il quale evidenzia che gli acquisti sono stati fatti tramite la società VM 2006.Caltagirone consolida così la posizione di secondo azionista dietro Mediobanca (12,82% del capitale e 17,2% di diritti di voto) e davanti a Leonardo Del Vecchio (6,3%) e alla famiglia Benetton (3,97%). Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio hanno stipulato l’11 settembre un patto di consultazione in vista del rinnovo del board di Generali della prossima primavera. L’accordo, a cui aderisce anche Fondazione Crt, è salito a circa il 15,7%. LEGGI TUTTO

  • in

    Exor, accordo definitivo con Covéa per vendita PartnerRe

    (Teleborsa) – Exor, la holding della famiglia Agnelli, e Covéa, uno dei principali gruppi assicurativi francesi, hanno firmato un accordo definitivo in base al quale Covéa acquisirà PartnerRe, il riassicuratore globale di proprietà di Exor. Le parti avevano firmato un Memorandum of Understanding il 28 ottobre. Il corrispettivo in contanti di 9 miliardi di dollari (circa 7,8 miliardi di euro), che Covéa dovrà pagare alla chiusura della transazione, si basa su un valore del patrimonio netto consolidato di 7 miliardi di dollari. Le azioni privilegiate emesse da PartnerRe e quotate al NYSE non saranno incluse nella proposta di acquisizione, spiega una nota. “Questa transazione con Covéa rafforzerà lo sviluppo di PartnerRe come grande azienda nel suo settore grazie a un significativo aumento della scala e della forza patrimoniale che l’appartenenza a un istituto finanziario più grande porterà”, viene sottolineato.Come già anticipato, a seguito della positiva conclusione della transazione, Exor e Covéa continueranno la loro cooperazione riassicurativa, con Exor che acquisirà da Covéa partecipazioni in veicoli riassicurativi speciali gestiti da PartnerRe per circa 725 milioni di dollari. Covéa, Exor e PartnerRe continueranno inoltre a investire congiuntamente in fondi gestiti da Exor con un rafforzato allineamento degli interessi. LEGGI TUTTO